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Tra natura e scienza il nuovo parco astronomico della Calabria

04.07.2016 10:33

 

Il nuovo parco astronomico verrà inaugurato il 6 agosto. La struttura si trova a 1170 metri di quota, ai confini della Sila crotonese, nel Comune di Savelli, in località Caccianinni, immersa in un bosco, sotto uno dei cieli più bui d’Italia. Gli strumenti presenti sono il punto forte del parco. C’è un planetario, sia meccanico che digitale, montato sotto una cupola da 10 metri di diametro. Lì verranno effettuate lezioni didattiche sulla meccanica celeste e saranno proiettati video a 360 gradi, che mostreranno contenuti altamente didattici. Il planetario può essere usato anche come sala conferenze. Nella stessa struttura è presente anche un laboratorio creativo, che sarà a disposizione delle scuole per poter ricreare in scala quanto osservato nel planetario. Ci sono telescopi per l’osservazione del Sole in alta risoluzione. Il parco è dotato di un radiotelescopio, con antenna da 3,5 metri e tre piazzuole di osservazione, con cinque ingressi per l’energia elettrica e comode sedute a forma di Stella, Luna e Sole. È uno strumento per l’osservazione dell’universo. Si potranno ascoltare le onde radio provenienti dallo spazio profondo. Leopardi scriveva che l’astronomia è “la più sublime, la più nobile tra le fisiche scienze” e non sbagliava. Osservare gli astri è un po’ salire su una macchina del tempo e tornare indietro di  milioni di anni. Tutto questo porta a riflettere spesso sul nostro ruolo di fronte a tanta immensità. Da dove veniamo? Dove andremo? Perché l’Universo si è evoluto a nostro favore? Siamo soli nell’Universo? Le risposte sono ancora fuori d inoi. Ma  è bello continuare a cercare.

 

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