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perchè un manager a sindaco di una metropoli

17.01.2016 14:39

Ieri Giuseppe Sala ha presentato il suo programma per Milano  al Teatro Strehler . Il problema cruciale di tutte le grandi città dell’Europa occidentale sono le periferie, dove è massimo il degrado e albergano disoccupazione e violenza  e, purtroppo, anche droga,soprattutto fra i giovani. Le banlieu di Parigi ne sono un esempio.  Per riqualificarle occorre uno sforzo immenso, progettuale e finanziario, cui l’Ente locale non può far fronte da solo. Occorre mettere insieme una serie di soggetti, da Governo e Regione ai sindacati, dalle Fondazioni alla Cassa depositi e prestiti, dalle imprese alle Associazioni .  Un manager come Sala non si sostituisce ai partiti, ma si mette al servizio della maggioranza eletta dai cittadini, guida l’elaborazione  del progetto, mettendo attorno al tavolo tutti i soggetti,  raccoglie le risorse necessarie per la realizzazione del progetto . Spetta poi ai partiti, e, in particolare alla maggioranza che sostiene il sindaco, farsi promotrice di tutte le iniziative rivolte a condividere il progetto con la cittadinanza. Questo è stato un nucleo del  suo discorso di investitura alle primarie ed  è il vero plus del candidato Sala a sindaco di Milano.

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