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la lunga attesa degli immigrati (parte seconda)

26.01.2016 07:08

Gli immigrati che bivaccano sulle panchine diventano
facilmente oggetto di battute razziste. Nulla facenti, loro malgrado, in cerca
di un po' di caldo all'interno di un Centro commerciale, il telefonino acceso ,
grazie alla connessione wifi, per mandare qualche messaggio ad amici dirottati
da altre parti  o, più di rado, per scambiare quattro parole con la 
famiglia.  Passano i mesi e ilrinnovo del permesso di soggiorno non arriva. A questo punto è legittimo il
sospetto che nessuno dei soggetti interessati voglia accelerare i tempi, che ci
siano degli interessi  dietro a questostato di cose.  Del resto Carminati ed i
soci di Mafia Capitale non dicevano che ci guadagnavano più con i migranti che
con la droga ? Forse qualcosa cambierà. Si parla di un provvedimento che
trasferisca dalle Prefetture ai Comuni i poteri di rinnovo dei permessi disoggiorno.                                                                                                                  A Milano  stanno sperimentando affidi provvisori a famiglie                                                                                                                                                 che ricevono il compenso erogato dal governo. 

E' importante fare uscire
questi ragazzi dai dormitori in cui stanno ora e aiutarli a inserirsi nella
vita di ogni giorno,  Quella reale, fatta di persone e di lavoro.


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