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l’Italia una Repubblica parlamentare dove il Parlamento non legifera

04.01.2016 08:28

 

Il rapporto dell’osservatorio Openpolis sulle leggi approvate nelle ultime due legislature, dal 2008 al 4 dicembre 2015.ci dice che il percorso di approvazione delle leggi in Italia è molto lento. Occorrono in media 150 giorni per approvare una legge proposta dal governo e 375 giorni per approvare una legge proposta dal Parlamento. Ma, attenzione ciò riguarda le leggi che vanno a buon fine. C’è poi una enorme quantità di proposte di legge che dormono nei cassetti del Parlamento o decadono. Delle oltre tredicimila proposte di legge presentate dai parlamentari nel periodo considerato, scrive il rapporto, ne sono state approvate soltanto 120: significa che solo lo 0,87 per cento delle iniziative di deputati o senatori è diventata legge della Repubblica. Al contrario, la percentuale di successo di una norma voluta dal governo sale fino al 32%. Le leggi  ordinarie sono solo un quinto del totale di quelle approvate dal 2008 in poi, 117 su un totale di 565. La maggior parte delle leggi varate dal Parlamento sono state le conversioni di trattati internazionali (205, il 37% e di decreti emanati dall’esecutivo (150, il 26%). L’ultimo aspetto toccato dal rapporto è quello dei voti di fiducia: dal 2008 in poi i quattro governi che si sono succeduti hanno fatto ricorso a questa “blindatura” dei loro progetti di legge in media nel 27% dei casi. Questi dati evidenziano la necessità di riformare il funzionamento delle istituzioni, cioè la parte seconda della Costituzione

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