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Il nuovo volto della camorra a Napoli ( prima parte)

09.02.2016 08:34

Una spaventosa quantità di armi in circolazione nelle strade. Nuove leve di giovanissimi criminali disposti a tutto che «sparano nel mucchio e per questo fanno più paura. È una situazione eccezionale sul piano dell’ordine pubblico, senza eguali in Europa, peggio che nelle banlieue parigine’ sono parole del procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. Oggi la camorra ha il maggior numero di collaboratori di giustizia e ben 294 detenuti al carcere duro su 725. Eppure, nelle strade, le cose sono peggiorate. La repressione ha funzionato, ma ha determinato vuoti di potere criminale, aprendo spazi a gruppi composti da ragazzi di nemmeno vent’anni, se non addirittura minorenni, che si scontrano per il controllo del territorio e del mercato della droga.  La camorra è dunque un «dato costitutivo » della società napoletana, come disse qualche mese fa Rosy Bindi, Presidente della Commissione Antimafia ? (segue)

 

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