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firma elettronica, ora la norma c’è , utilizziamola

01.07.2016 07:51

 

Da oggi 1 luglio 2016 va in vigore in tutti gli Stati membri il Regolamento UE in materia di firma elettronica . una norma direttamente applicabile senza necessità di ulteriori passaggi a livello dei singoli Stati membri. La nuova normativa si occupa, sia nel pubblico che nel privato, di identità, firme, sigilli, validazioni temporali e documenti elettronici, servizi di recapito elettronico, servizi di autenticazione e certificazione dei siti web e più in generale di tutti i servizi digitali in cui è essenziale la fiducia nella controparte. L’Italia dispone già di un quadro normativo avanzato in questo settore. Secondo una stima dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione del Politecnico di Milano, la digitalizzazione delle procedure consentirà di risparmiare circa 200 miliardi di euro l’anno. Con riferimento alla sola PA, il risparmio stimato è di 43 miliardi di euro Fino  ad oggi, la firma elettronica è stata impiegata a livello nazionale quasi solo nel settore pubblico, mentre in ambito privato l’utilizzo è ancora estremamente limitato, circoscritto prevalentemente alla firma di contratti in ambito bancario e assicurativo. Diamoci una mossa. L’ho già scritto altre volte su questo blog. Non mi stancherò di ripeterlo

 

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