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5% del budget della sanità pubblica divorato dalla corruzione

08.04.2016 07:28

 

La corruzione in Sanita' sottrae fino a 6 miliardi l'anno, su un budget di 112 miliardi, all'innovazione e alle cure ai pazienti. E in una azienda sanitaria su tre (37%) si sono verificati episodi di corruzione negli ultimi 5 anni, 'non affrontati in maniera appropriata'. Lo affermano i dirigenti delle 151 strutture sanitarie che hanno partecipato all'indagine sulla percezione della corruzione, realizzata da Transparency International Italia, Censis, Ispe-Sanita' e Rissc. "La sanità - afferma il presidente dell'Autorità nazionale anti corruzione, Raffaele Cantone - per l'enorme giro di affari che ha intorno e per il fatto che anche in tempi di crisi è un settore che non può essere sottovalutato, è il terreno di scorribanda da parte di delinquenti di ogni risma". Un malaffare che prospera sulla pelle dei cittadini provocando anche la riduzione degli investimenti nella ricerca. Corrotti e corruttori, tangenti e bustarelle costano circa 100 euro di assistenza medica per ogni cittadino, dai neonati ai novantenni. Ma anche i cittadini non sono esenti dal malcostume.. Ben 2 milioni di italiani hanno pagato bustarelle per ricevere favori in ambito sanitario, del tipo di appuntamenti o ricoveri anticipati e 10 milioni hanno accettato di sottoporsi a visite specialistiche con pagamento in nero. Pensate che immaginando che in media ognuno di questi pazienti abbia fatto 2 visite nell’anno al prezzo unitario di 125 euro, si tratta di un imponibile di 2.5 miliardi di euro con la sottrazione al fisco di circa il 30% pari a 750 milioni di euro. Il governo creerà una task force che andrà a fare ispezioni in tutte le ASL per controllare la corretta applicazione delle norme anticorruzione. Che dire ? La speranza che l’onestà vinca si fa sempre più debole.

 

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