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31 L’intelligenza artificiale

18.02.2018 19:08

Il mondo del mercato del lavoro si divide in questi tempi tra chi pronostica una apocalisse da innovazione - un vero e proprio bubbone sociale pronto a scoppiare quando i robot avranno "rubato" i posti agli umani - e chi invece vede praterie di opportunità alle porte. Secondo uno studio di Accenture, entro il 2022 l'Intelligenza Artificiale (IA) potrà incrementare i ricavi delle imprese del 38% e far crescere l'occupazione del 10%, puntando sulla formazione dei lavoratori alle nuove tecnologie. E per l'economia mondiale globale, ciò si tradurrebbe in una crescita dei profitti pari a 4.800 miliardi di dollari.

Gli esperti della consulenza hanno analizzato l'impatto dell'IA su aziende e occupazione, basato su interviste a top manager e lavoratori di aziende di 11 Paesi nel mondo, tra cui l'Italia, e presentato a Davos. Il 63% dei dirigenti intervistati ritiene che la propria azienda potrebbe creare nuovi posti di lavoro grazie alle nuove tecnologie e il 72% pensa che siano strategiche per ottenere un vantaggio competitivo sul mercato. Anche i lavoratori sono ottimisti: il 62% si aspetta che abbia un impatto positivo sul proprio lavoro, per il 69% sarà cruciale sviluppare competenze che permettano di lavorare con le tecnologie intelligenti.

Se il tono della ricerca è decisamente ottimista nel tracciare questa consapevolezza generalizzata, solo il 3% dei dirigenti ha previsto un aumento significativo degli investimenti in tale ambito, sottolinea lo studio. "Per riuscire a crescere nell'era dell'IA, le aziende devono investire di più in formazione, al fine di preparare i dipendenti a un nuovo modo di lavorare in cooperazione con le macchine," ha detto Marco Morchio, Accenture Strategy Lead per Italia, Europa Centrale e Grecia. "Quella che noi definiamo Applied Intelligence - cioè la capacità di integrare rapidamente tecnologia intelligente e ingegno umano in tutte le funzioni aziendali -  sarà sempre più un elemento imprescindibile per il successo e la crescita delle imprese".

Ha sollevato uno scandalo fra i sindacati e nelle forze politiche vicine ai lavoratori l’esperimento di Amazon con un braccialetto elettronico al poso degli addetti al magazzino, programmato in modo da ottimizzare la ricerca dei prodotti da confezionare per la spedizione: anche questa è intelligenza artificiale applicata al lavoro. Se questo serve a semplificare la ricerca dei prodotti, bisogna trovare il modo di farne beneficiare sia l’impresa, sia i lavoratori. Soltanto così l’innovazione tecnologica favorirà la produttività, la competitività dell’impresa, lo sviluppo economico

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