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1. Dilaga la violenza in Europa e in Italia ( settimana dal 27 novembre al 3 dicembre)

02.12.2017 19:12

Dall’Ungheria alla Germania, dall’Olanda alla Polonia, cresce l’onda nera contro i migranti, con una penetrazione delle tesi razziali che conquista quote significative dell’opinione pubblica,   facendo leva sull’ignoranza, nel senso di non conoscenza, e sulla paura diffusa nei confronti di chi appare diverso.  L’estremismo nero violento si nutre degli slogan dei partiti conservatori della destra tradizionale che chiedono ai rispettivi governi e all’Europa, di chiudere le frontiere agli immigrati e di attuare politiche di respingimento. Così in Italia gli slogan della destra, in particolare della Lega e di Fratelli d’Italia,  trovano pronto il  braccio armato di Casa Pound e di altri gruppi neo fascisti e neo nazisti che organizzati in squadracce danno l’assalto a sedi partiti, a centri culturali, a luoghi di preghiera mussulmani, ecc. Sconvolgente  l’assalto di questi ultimi giorni a Como, raccontato da Repubblica,  qualche giorno fa.

Due volontari, un missionario e un ex insegnante, raccontano il blitz contro l’associazione di Como che aiuta i migranti: “ Non avevano rispetto, ma noi sappiamo gestire le provocazioni” trovarsi circondati da un «gruppo paramilitare» mentre ti stai organizzando per portare delle taniche di acqua potabile a dei migranti che dormono da mesi sotto un portico in mezzo ai gas di scarico di un autosilo, non è bello. Padre Luigi Consonni è un missionario comboniano: lecchese, 74 anni, 30 trascorsi in America Latina (Brasile, Perù). È uno dei quindici volontari di Como Senza Frontiere che martedì nella sala sartoria del Chiostrino di Santa Eufemia si sono trovati faccia a faccia con una squadraccia di 13 teste rasate che fa irruzione in un centro culturale e impone ai padroni di casa l’ascolto di un messaggio delirante, dal titolo “Basta invasione!”,   pieno di odio verso i migranti. Ogni notte a Como Consonni ospita 25 migranti, in un centro Caritas che confina con la Casa dei comboniani, dove abita lui, Altri otto sono fissi.

Una cronaca sconvolgente richiama le squadre della milizia fascista negli anni 1919-1922.  Fermiamoli in tempo, prima che un clima di paura si diffonda e si creino , a distanza di un secolo, le condizioni per la rinascita dell’autarchia, dell’isolamento dall’Europa, E’ una grande responsabilità per tutti i partiti democratici. Oggi Veltroni scrive :' In piazza per fermare l'onda nera, la democrazia è a rischio'

 

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